DIABETE: AGD SICILIA - INTOLLERABILI I RITARDI E DISSERVIZI DELL'ASP CATANIA SU EROGAZIONE PRESIDI "SALVAVITA"

26 marzo 2016        0 commenti

CATANIA – Ancora una volta Agd Sicilia é costretta ad evidenziare ritardi e disservizi dei competenti uffici dell’Asp Catania nell’erogazione dei presidi per i microinfusori, necessari per assicurare la terapia "salvavita" per soggetti affetti da diabete di tipo 1 . Uno stato di cose che va avanti da tempo e che Agd Sicilia aveva giá sollevato. “A distanza di un anno” dichiara Giovanni Incardona presidente di AGDsicilia  “ci dispiace prendere atto che la situazione non per nulla mutata, anzi. ancora oggi siamo costretti a sottolineare che si è protratta in una condizione di assoluta confusione. Nel campionario del malfunzionamento puó capitare, come segnalato dai nostri associati, che le pratiche vengano evase “quando ci sono i soldi”.  In  un tale contesto di  servizi disomogenei si verifica anche che ad alcuni pazienti venga assegnata la fornitura di presidi per due mesi, ad altri per tre, ad altri per sei; ad altri ancora per un anno, altri ancora bloccati alla prima istanza. Fastidi, disservizi, che rappresentano un ulteriore ed insopportabile aggravio che i pazienti con diabete devono sopportare destreggiandosi in un  incomprensibile balletto di competenze.  Il microinfusore è uno strumento che eroga continuamente insulina, simulando l’azione del pancreas.  Per chi ha il diabete di tipo 1 interrompere quest’erogazione, significa interrompere una terapia salvavita. Purtroppo in alcuni casi giovani pazienti sono stati costretti a ritornare ad una terapia “multi iniettiva”, con insuline lente e rapide e quindi con pessimi risultati non solo sul piano terapeutico ma anche su quello psicologico,  mettendo in discussione progressi fatti in anni di terapia.   “Una situazione complessiva” - sottolinea il presidente Incardona “che vanifica il concetto di continuità terapeutica. Resta sommessamente da capire perché  questo problema sussiste nella sola provincia di Catania mentre nelle altre ASP della regione Siciliana il coordinamento con l’assessorato regionale competente é molto piú fluido e non si denunciano disfunzioni di tal genere”

                              

 
 
 
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