DIABETE TIPO1 : ALLARMANTE AUMENTO DEI CASI IN SARDEGNA

18 ottobre 2016        0 commenti

NUORO –“ Diabete Mellito-Scuola e Società” questo il titolo del Convegno organizzato da AGDIA e AGD ITALIA in collaborazione con la ASL 3 di Nuoro guidata dal commissario Dr. Mario Palermo e l’Ufficio Scolastico Provinciale rappresentato dalla dr.ssa Maria Bonaria Sini che si è svolto sabato 15 ottobre 2016 presso L’Istituto Tecnico Commerciale Salvatore Satta. Gli allarmanti dati epidemiologici, presentati da Anna Franca Milia, pediatra Diabetologa Osp. San Francesco di Nuoro, posizionano la Regione Sardegna ancora al primo posto nel mondo per incidenza di diabete in età pediatrica e impongo risposte chiare e non improvvisate. Si tratta di 60 casi ogni 100.000 bambini in età evolutiva contro una media nazionale che vede 12 casi ogni 100.000. Il DIABETE DI TIPO1 non si può prevenire ma si deve gestire al meglio. I temi trattati hanno affrontato, quindi, tutto il percorso del bambino con diabete, dall’esordio all’inserimento scolastico, dalla conoscenza della malattia all’importanza del sostegno psicologico e del supporto alla famiglia.

Dopo i saluti di benvenuto del Sindaco di Nuoro Andrea Soddu, Antonio Farris presidente AGDIA Onlus ha parlato dell’importante ruolo delle associazioni sul territorio. La prima relazione è stata a cura del Prof. Franco Cerutti, presidente della Societá Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica. Il prof. Cerutti ha ricordato l’importanza del buon controllo metabolico. Il Dottor Stefano Bartoli, Direttore del Dipartimento di Psicologia dell’ospedale di Terni ha sottolineato gli aspetti psicologici associati al diabete del bambino e come questi influiscono sulle relazioni familiari e sullo sviluppo psicofisico del bambino.

Giovanni Lamenza, presidente di AGD Italia, ha illustrato quali sono le risposte più adeguate al difficile percorso di inserimento del bambino con diabete a scuola e di come il Documento Strategico sia uno strumento, seppur perfettibile, disponibile da subito ed efficace. Confortante la presenza delle istituzioni politiche nazionali nelle figure del senatore Luigi Zanda e dalla senatrice Manuela Granaiola. Quest’ultima ha confermato l’impegno di 81 senatori, di diversi schieramenti politici, che già da tempo lavorano insieme su questi temi. A spiegare quali sono gli strumenti normativi a disposizione ci hanno pensato la Dottoressa Paola Pisanti, del Ministero della Salute, e il Dottor Onofrio De Lucia vice presidente della Commissione medica superiore dell’INPS. La Pisanti ha raccontato il lungo percorso che ha portato alla stesura ed approvazione del “Piano Nazionale per la malattia diabetica”: uno dei modelli assistenziali più efficaci ed innovativi d’Europa. De Lucia, invece, ha spiegato l’origine delle linee guida INPS nate per uniformare su tutto il territorio nazionale i criteri di concessione dei benefici della legge 104: “la tutela assistenziale del minore con diabete è un investimento sociale”.

 

 
 
 
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