ASSESSORATO ALLA SALUTE: "ATTENDERE PREGO ..."

17 aprile 2017        0 commenti

Giovedì 13 aprile a Palermo, presso l’Assessorato Regionale alla Salute, si svolta una seduta congiunta delle due commissioni che si occupano di diabete quella per l’adulto e quella per l’età evolutiva. Alla luce dei nuovi Lea (livelli essenziali di assistenza) si sta lavorando per rendere rimborsabili anche in Sicilia i nuovi sistemi di monitoraggio della glicemia. (sensori a lobo dell’orecchio, sensori sottocute e sensori flash ecc. ecc.) Se da una parte è da apprezzare che, grazie alle risorse che si possono risparmiare, c'è l'intezione di estendere l’utilizzo di questi strumenti ad una platea più ampia come per esempio i pazienti con diabete di tipo 2 con terapia insulinica "basal bolus", dall’altra parte è duro accettare il fatto che ancora una volta non si ha idea dei tempi e si è al punto di partenza. Sono passati più di cinque mesi dalle rassicuranti dichiarazioni dell’assessore Baldassare Gucciardi fatte il 14 novembre 2016 in occasione della giornata mondiale del diabete link (https://goo.gl/mkkt6M). Pensavamo che ai ragazzi e ai bambini ma anche per gli adulti, con diabete di tipo 1, la fornitura dei nuovi dispositivi flash fosse riconosciuta e garantita a distanza di poche settimane. Questa almeno era la volontá espressa chiaramente dall'assessore. Purtroppo ad oggi questo non è avvenuto e non riusciamo a capire il perchè. Abbiamo ampiamente dimostrato come non ci sia un problema di spesa. Nessun costo in più rispetto a quello che il SSN affronta per le forniture dei presidi e dei glucometri tradizionali, ma anzi, si ha di certo un risparmio che genera economie. Quindi, in questo caso, se non ci sono motivi legati alle risorse è solo un problema burocratico/organizzativo.  Chiediamo di fare presto !!! Le famiglie, che acquistano da tempo i sensori flash, si trovano in difficoltà e molte altre si vedono costrette a rinunciare.  Organizzare sin da subito l'acquisto e la distribuzione di questi presidi per ragazzi, bambini e anche adulti con tipo 1, faciliterà anche il successivo step che vede coinvolta una platea di pazienti con numeri molto più elevati. Tutto questo AGDsicilia lo ha fatto presente in commissione. "Nella riunione di giovedì" - dichiara Fabio Badalà - "è emerso chiaramente come l'autocontrollo sia parte integrante della terapia. I medici dei centri di riferimento utilizzano già da tempo i dati raccolti tramite i sensori flash, acquistati dalle famiglie, e in base a questi dati migliorano ed affinano il piano terapeutico. Non si può tornare indietro !!! E' un processo virtuoso a cui non si può rinunciare. Il rischio è " -sottolinea il presidente di Agdsicilia - "che i medici si vedranno costretti a prescrivere altri presidi già rimborsabili come i CGM, molto più costosi per il SSN, per garantire la continuità terapeutica. A questo punto quindi non si tratta più di attendere i Lea, tenere conto dei costi o dei piani di rientro, si tratta solo di buonsenso.” 

 
 
 
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